VirtualBox è un software di virtualizzazione commerciale proprietario (con una versione ridotta distribuita secondo i termini della GNU General Public License) per architettura x86 a 32-bit che supporta Windows, GNU/Linux e Mac OS X (beta) come sistemi operativi host, ed è in grado di eseguire Windows, GNU/Linux, OS/2 Warp, OpenBSD e FreeBSD come sistemi operativi guest[1]. La versione ridotta è stata rilasciata nel Gennaio 2007, dopo diversi anni di lavoro. Se confrontato con altri software di virtualizzazione più diffusi, quali VMware Workstation o Virtual PC, a VirtualBox mancano alcune caratteristiche; a sua volta, quest'ultimo risulta dotato di alcune features uniche, come la possibilità di eseguire remotamente macchine virtuali tramite il Remote Desktop Protocol (RDP), il supporto iSCSI e il supporto delle periferiche USB tramite RDP.
VirtualBox supporta la soluzione per la virtualizzazione hardware di Intel VT-x ed, in via sperimentale la soluzione di AMD, AMD-V, ma non usa nessuna delle due per impostazione predefinita[2]..
VirtualBox per Mac OS X è attualmente in beta.
- Guida a VirtualBox
- (EN) Sito web di VirtualBox
- (EN) VirtualBox e immagini VMware di Ubuntu 6.10 Desktop
- (ES) Tutorial illustrato con video in Inglese sull'argomento "Uso di VirtualBox e ritorno"
For some time now, Innotech's VirtualBox virtualization suite has been open source. However, the binaries they offered on the site were proprietary, despite the fact that the core technology was not.Now, Ubuntu Gutsy users have the option to install a completely open version of VirtualBox, known as VirtualBox OSE. It is almost identical to the older proprietary version, and is readily available in the Synaptic Package Manager. Users looking for a free and open alternative to VMWare need look no further. Just fire up Synaptic and get ready for some hot VM action.














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