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venerdì 17 luglio 2015

I 10 articoli piu cliccati nel Regno di Ubuntu nel mese di Giugno 2015.

1.- Attivazione o disattivazione di Adobe Flash Player in Google Chrome.

Attivazione o disattivazione di Adobe Flash Player in Google Chrome.

Adobe Flash Player è integrato direttamente in Google Chrome e attivo per impostazione predefinita. Gli aggiornamenti disponibili per Adobe Flash Player vengono inclusi automaticamente negli aggiornamenti di sistema di Chrome. Se desideri utilizzare Adobe Flash Player in altri browser, dovrai scaricare separatamente Adobe Flash Player per tali browser. Attivazione o disattivazione di Adobe

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2.- Nuovi aggiornamenti di sicurezza per Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet": Adobe Flash Player Plugin Installer.

Nuovi aggiornamenti di sicurezza per Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet": Adobe Flash Player Plugin Installer.

Adobe Flash Player è un plugin che consente ai browser come Firefox di visualizzare i contenuti multimediali di tipo Flash contenuti nelle pagine web. Viene utilizzato spesso per animazioni, video e giochi. Questo articolo spiega come effettuare l'installazione di Flash. Quando si visita una pagina web che presenta contenuti Flash, se il plugin non è installato verrà visualizzato il messaggio 

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giovedì 25 giugno 2015

Attivazione o disattivazione di Adobe Flash Player in Google Chrome.

Adobe Flash Player è integrato direttamente in Google Chrome e attivo per impostazione predefinita. Gli aggiornamenti disponibili per Adobe Flash Player vengono inclusi automaticamente negli aggiornamenti di sistema di Chrome.
Se desideri utilizzare Adobe Flash Player in altri browser, dovrai scaricare separatamente Adobe Flash Player per tali browser.

Attivazione o disattivazione di Adobe Flash Player

Queste istruzioni sono valide per Google Chrome per Windows, Mac, Linux e Chrome OS.

Queste istruzioni sono valide per Google Chrome per Windows, Mac, Linux e Chrome OS.

Digita chrome:plugins nella barra degli indirizzi per aprire la pagina Plug-in.

    • Per attivare Adobe Flash Player, fai clic sul link Abilita sotto il nome.
    • Per disattivare completamente Adobe Flash Player, fai clic sul link Disabilita sotto il nome.
    Piattaforma Plug-in di Adobe Flash Player integrato in Chrome Plug-in di sistema
    Windows pepflashplayer.dll NPSWF32.dll
    Mac PepperFlashPlayer.plugin Flash Player.plugin
    Linux libpepflashplayer.so libflashplayer.so
    Chrome OS libpepflashplayer.so libpepflashplayer.so

    Nuovi aggiornamenti di sicurezza per Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet": Adobe Flash Player Plugin Installer.

    Adobe Flash Player è un plugin che consente ai browser come Firefox di visualizzare i contenuti multimediali di tipo Flash contenuti nelle pagine web. Viene utilizzato spesso per animazioni, video e giochi. Questo articolo spiega come effettuare l'installazione di Flash.

    Quando si visita una pagina web che presenta contenuti Flash, se il plugin non è installato verrà visualizzato il messaggio "Per visualizzare questo contenuto è richiesto un plugin" per quei contenuti per i quali il plugin è necessario.
    flash_required_fx35_ita
    È opportuno mantenere aggiornato il plugin Flash all'ultima versione disponibile per aumentare le prestazioni del browser nella riproduzione dei contenuti multimediali ridurre il rischio di chiusure improvvise (crash). Per controllare se il plugin è all'ultima versione disponibile, visitare la pagina di verifica plugin sul sito di Mozilla. Se viene rilevata una versione obsoleta del plugin, seguire le istruzioni riportate in precedenza per installarlo manualmente.
    Adobe-Flash-Player-11.4-installer

    mercoledì 17 giugno 2015

    Aggiornamenti di sicurezza importanti per Xubuntu 15.04 “Vivid Vervet”: Kernel Linux e Componenti di Base.

    Sappiamo tutti quanto sia importante mantenere aggiornato il proprio sistema operativo, ma è parimenti esperienza comune che spesso siano proprio gli aggiornamenti a introdurre nuovi bug.

    Xubuntu segue delle linee guida ben precise per gestire questa situazione.

    La chiave di volta dell’intero discorso è che, una volta rilasciata la release, gli aggiornamenti non si fanno affatto, a meno che non riguardino vulnerabilità di sicurezza o bug particolarmente significativi.

    Addirittura, nell’ottica di stabilizzare la release, già durante le ultime fasi di sviluppo l’ingresso di nuovi pacchetti dei vari software è sottoposto ad un controllo particolarmente rigido (una fase nota agli sviluppatori come “Feature Freeze”, appunto).

    Gli aggiornamenti proposti a continuazione fanno parte del bollettino di sicurezza settimanale rilasciato da Canonical e riguardano in particolare i primi aggiornamenti importanti sulla sicurezza riguardanti la neonata Xubuntu 15.04 "Vivid Vervet".

    In particolare gli aggiornamenti riguardano:
    Xubuntu-8.10

    mercoledì 3 giugno 2015

    I 10 articoli piu cliccati nel Regno di Ubuntu nel mese di Maggio 2015.

    1.- Ecco come eliminare i cookie dal tuo computer.
    Ecco come eliminare i cookie dal tuo computer.
    I cookie sono delle piccole stringhe di testo inviate dai server di un sito a un browser che ne apra una pagina per poi essere rimandati indietro dal client (browser) al server tutte le volte che c'è un nuovo accesso alla stessa pagina web.  A parte questioni di privacy che non mi competono in questo contesto, si tratta di un sistema estremamente pratico per accedere a account senza bisogno di digitare username e password tutte le volte.  Pensate a Facebook. Basta cliccare sul collegamento che avrete certamente messo nei preferiti per accedere al vostro profilo o alla vostra timeline. Questo vale anche per tutti i servizi Google associati al vostro account GMail.
      Politica dei cookie di questo sito in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.
    Il Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione. A tale proposito se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai domande sulla politica

    Ecco come eliminare i cookie dal tuo computer.

    I cookie sono delle piccole stringhe di testo inviate dai server di un sito a un browser che ne apra una pagina per poi essere rimandati indietro dal client (browser) al server tutte le volte che c'è un nuovo accesso alla stessa pagina web.

    A parte questioni di privacy che non mi competono in questo contesto, si tratta di un sistema estremamente pratico per accedere a account senza bisogno di digitare username e password tutte le volte.

    Pensate a Facebook. Basta cliccare sul collegamento che avrete certamente messo nei preferiti per accedere al vostro profilo o alla vostra timeline. Questo vale anche per tutti i servizi Google associati al vostro account GMail.

    L'eliminazione di tutti i cookie del browser è una operazione molto semplice che però ha come controindicazione la necessità di effettuare nuovamente l'accesso a tutti i siti di cui il browser aveva memorizzato i cookie.

    Per cancellare i cookie su Chrome si va in alto a destra sulla icona dei settaggi quindi su Strumenti > Cancella dati navigazione e si mette la spunta su Elimina cookie e altri dati di siti e plugin.

    Se si usa Firefox occorre cliccare su Strumenti > Cancella la cronologia recente e in Dettagli mettere la spunta anche a Cookie.



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    A tale proposito se hai bisogno di ulteriori informazioni o se hai domande sulla politica della privacy di questo sito ti preghiamo di contattarci via email all'indirizzo:

    hulualre@gmail.com

    In questa pagina sono descritte le modalità con cui le informazioni personali vengono ricevute e raccolte e come sono utilizzate da http://nelregnodiubuntu.blogspot.com/. 

    A questo scopo si usano i cookie vale a dire dei file testuali per agevolare la navigazione dell'utente.

    martedì 12 maggio 2015

    I 10 articoli piu cliccati nel Regno di Ubuntu nel mese di Aprile 2015.

    1.- Guida a Systemd: strumenti, impostaziome e personalizzazione
    Guida a Systemd: strumenti, impostaziome e personalizzazione
    Systemd è un sistema ed un manager di servizi per Linux, compatibile con SysV e LSB init scripts. systemd fornisce potenti capacità di parallelizzazionne, usa attivazioni socket e D-Bus per avviare i servizi, offre inizializzazioni di demoni su richiesta, tiene traccia dei processi usando Linux cgroups, supporta lo snapshotting ed il ripristino dello stato del sistema, mantiene il mount e
    2.- Guida a Systemd: introduzione e caratteristiche.
    Guida a Systemd: introduzione e caratteristiche.
    Systemd è un sistema ed un manager di servizi per Linux, compatibile con SysV e LSB init scripts. systemd fornisce potenti capacità di parallelizzazionne, usa attivazioni socket e D-Bus per avviare i servizi, offre inizializzazioni di demoni su richiesta, tiene traccia dei processi usando Linux cgroups, supporta lo snapshotting ed il ripristino dello stato del sistema, mantiene il mount e

    domenica 26 aprile 2015

    Guida a Systemd: strumenti, impostaziome e personalizzazione

    Systemd è un sistema ed un manager di servizi per Linux, compatibile con SysV e LSB init scripts. systemd fornisce potenti capacità di parallelizzazionne, usa attivazioni socket e D-Bus per avviare i servizi, offre inizializzazioni di demoni su richiesta, tiene traccia dei processi usando Linux cgroups, supporta lo snapshotting ed il ripristino dello stato del sistema, mantiene il mount e l'automount ed implementa un servizio logico di controllo. Può lavorare come rimpiazzo per sysvinit. Per maggiori informazioni sono disponibili i video http://linuxconfau.blip.tv/file/4696791/ o http://www.youtube.com/watch?v=TyMLi8QF6sw

    Per gli amministratori di sistema
    Gli amministratori di sistema possono visitare questa pagina per sapere come usare systemctl che sostituisce il vecchio flusso di lavoro in SysVinit. Da notare che i comandi service e chkconfig continueranno a funzionare come previsto anche in systemd.

    Strumenti.

    • systemctl: usato per esaminare e controllare lo stato di systemd e del service manager
    • systemd-cgls: ricorsivamente mostra il contenuto della gerarchia del control group selezionato nell'albero
    • systemadm: una interfaccia grafica per systemd e per il service manager. Fa parte del pacchetto systemd-gtk. Si tratta di una versione giovane ancora in lavorazione. Non usarla se non si è sviluppatori.

    Systemd_components.svg

    Guida a Systemd: introduzione e caratteristiche.

    Systemd è un sistema ed un manager di servizi per Linux, compatibile con SysV e LSB init scripts. systemd fornisce potenti capacità di parallelizzazionne, usa attivazioni socket e D-Bus per avviare i servizi, offre inizializzazioni di demoni su richiesta, tiene traccia dei processi usando Linux cgroups, supporta lo snapshotting ed il ripristino dello stato del sistema, mantiene il mount e l'automount ed implementa un servizio logico di controllo. Può lavorare come rimpiazzo per sysvinit. Per maggiori informazioni sono disponibili i video http://linuxconfau.blip.tv/file/4696791/ o http://www.youtube.com/watch?v=TyMLi8QF6sw

    Per gli amministratori di sistema
    Gli amministratori di sistema possono visitare questa pagina per sapere come usare systemctl che sostituisce il vecchio flusso di lavoro in SysVinit. Da notare che i comandi service e chkconfig continueranno a funzionare come previsto anche in systemd.

    Cos'é systemd?

    Introduzione.

    systemd-1

    venerdì 24 aprile 2015

    Rilasciato Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet" e derivate: ecco tutti i download.

    Perfetta tabella di marcia: Ubuntu ha rilasciato in data odierna la nuova versione del sistema operativo targato Canonical: Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet”.

    Come sappiamo Canonical ha già investito molto nel progetto open source OpenStack, piattaforma di cloud computing che permette ad un amministratore di creare e gestire il proprio server cloud. Ebbene, nella versione 15.04 di Ubuntu è installata – in pre-release ed esclusiva – l’ultima versione del software. Questo aggiornamento introduce inoltre un nuovo tipo di hypervisor denominato LXD (Linux Container Daemon), in grado di lanciare e gestire sullo stesso server un cospicuo numero di macchine virtuali. Quest’ultimo è oltretutto compatibile con OpenStack.

    Ancora un nulla di fatto per Unity 8 ed il nuovo server grafico Mir: a bordo di Ubuntu 15.04 troviamo il desktop Unity in versione 7.3 su server X. Nessuno stravolgimento grafico, quindi, ma una serie di bugfix e qualche nuova funzionalità aggiunta: i menu integrati localmente (LIM) possono ora essere attivati per tutte le finestre e la dash ha subito una serie di migliorie dedicate a usabilità e stabilità.

    vivid_vervet-cercopithecus-neglectus[2]

    Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet” in perfetto orario.

    Perfetta tabella di marcia: Ubuntu ha rilasciato in data odierna la nuova versione del sistema operativo targato Canonical: Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet”.

    Come sappiamo Canonical ha già investito molto nel progetto open source OpenStack, piattaforma di cloud computing che permette ad un amministratore di creare e gestire il proprio server cloud. Ebbene, nella versione 15.04 di Ubuntu è installata – in pre-release ed esclusiva – l’ultima versione del software. Questo aggiornamento introduce inoltre un nuovo tipo di hypervisor denominato LXD (Linux Container Daemon), in grado di lanciare e gestire sullo stesso server un cospicuo numero di macchine virtuali. Quest’ultimo è oltretutto compatibile con OpenStack.

    Ancora un nulla di fatto per Unity 8 ed il nuovo server grafico Mir: a bordo di Ubuntu 15.04 troviamo il desktop Unity in versione 7.3 su server X. Nessuno stravolgimento grafico, quindi, ma una serie di bugfix e qualche nuova funzionalità aggiunta: i menu integrati localmente (LIM) possono ora essere attivati per tutte le finestre e la dash ha subito una serie di migliorie dedicate a usabilità e stabilità.

    vivid_vervet-cercopithecus-neglectus[2]

    mercoledì 22 aprile 2015

    Guida a Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet”: Xorg display server di default.

    Mancano ormai pochi giorni  al rilascio di Ubuntu 15.04 Vivid Vervet, nuova release stabile che rende ancora più completa e funzionale la famosa distribuzione Linux supportata da Canonical.

    Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio dell'ultima versione Beta (prima del rilascio della versione finale previsto per il 23 Aprile 2015) di Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet" e delle sue derivate ufficiali.

    Sul fronte Kubuntu troviamo poi una grossa novità ovvero la presenza di Plasma 5 come ambiente desktop di default.

    Comune a tutte le distro c'è il consueto aggiornamento del parco software fra cui il nuovo Kernel 3.19.2 e il tanto atteso passaggio a systemd.

    Tra le novità incluse di default in Ubuntu 15.04 Vivid troviamo Systemd, sistema di init che prende il posto dell'attuale Upstart, migrazione che però non porta grosse migliorie nei tempi d'avvio del sistema operativo. Con Ubuntu 15.04 Vivid debuttano nuovi sfondi; i developer del team Design Canonical hanno inoltre presentato un nuovo sfondo di default disponibile nella versione porpora e grigia.

    vivid ubuntu-convergencia

    Guida a Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet”: iniziata la migrazione a systemd.

    Mancano ormai poche ore al rilascio di Ubuntu 15.04 Vivid Vervet, nuova release stabile che rende ancora più completa e funzionale la famosa distribuzione Linux supportata da Canonical.

    Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio dell'ultima versione Beta (prima del rilascio della versione finale previsto per il 23 Aprile 2015) di Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet" e delle sue derivate ufficiali.

    Sul fronte Kubuntu troviamo poi una grossa novità ovvero la presenza di Plasma 5 come ambiente desktop di default.

    Comune a tutte le distro c'è il consueto aggiornamento del parco software fra cui il nuovo Kernel 3.19.2 e il tanto atteso passaggio a systemd.

    Tra le novità incluse di default in Ubuntu 15.04 Vivid troviamo Systemd, sistema di init che prende il posto dell'attuale Upstart, migrazione che però non porta grosse migliorie nei tempi d'avvio del sistema operativo. Con Ubuntu 15.04 Vivid debuttano nuovi sfondi; i developer del team Design Canonical hanno inoltre presentato un nuovo sfondo di default disponibile nella versione porpora e grigia.

    vivid-ubuntu-convergencia_thumb2

    martedì 21 aprile 2015

    Guida a Ubuntu 15.04 “Vivid Vervet”: HUD e Global Menu.

    Mancano ormai poche ore al rilascio di Ubuntu 15.04 Vivid Vervet, nuova release stabile che rende ancora più completa e funzionale la famosa distribuzione Linux supportata da Canonical.

    Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio dell'ultima versione Beta (prima del rilascio della versione finale previsto per il 23 Aprile 2015) di Ubuntu 15.04 "Vivid Vervet" e delle sue derivate ufficiali.

    Sul fronte Kubuntu troviamo poi una grossa novità ovvero la presenza di Plasma 5 come ambiente desktop di default.

    Comune a tutte le distro c'è il consueto aggiornamento del parco software fra cui il nuovo Kernel 3.19.2 e il tanto atteso passaggio a systemd.

    Tra le novità incluse di default in Ubuntu 15.04 Vivid troviamo Systemd, sistema di init che prende il posto dell'attuale Upstart, migrazione che però non porta grosse migliorie nei tempi d'avvio del sistema operativo. Con Ubuntu 15.04 Vivid debuttano nuovi sfondi; i developer del team Design Canonical hanno inoltre presentato un nuovo sfondo di default disponibile nella versione porpora e grigia.

    hud-unity-2d-ubuntu-screenshot

    Ecco dove scaricare le varie distro:

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