martedì 10 aprile 2018

Le novità in Ubuntu 18.04 Bionic Beaver: Gnome ambiente desktop predefinito al posto di Unity.

Maria Susana Diaz | 17:25 |

Probabilmente già sai che Unity non è più l'ambiente desktop predefinito per Ubuntu.

Una versione GNOME personalizzata è stata introdotta in Ubuntu 17.10.

Ubuntu 18.04 manterrà la stessa tendenza e presenterà l'ultimo GNOME (vale a dire, versione 3.28) al momento del rilascio.

Gnome 3 è il desktop più veloce e immediato che esista a mio avviso, e tutto sommato non consuma nemmeno molte risorse considerando che è molto elegante e curato.

Inoltre la scalabilità delle finestre da angolo superiore o testo super o con combinazione tasti switcher (che uso poco) fa sì che qualsiasi attività non sia mai a più di due imput di distanza.

ubuntu-18.04-lts-gnome-defaut

Unica cosa il pannello superiore potrebbe essere sfruttato meglio, questo si.

Inoltre migliorerei la funzioni di ricerca per i file, le app, i documenti, nel senso, i risultati di ricerca sono graficamente un pelo incasinati, espandere le categorie e renderle switchabili su livelli con rotella non sarebbe male.

Il cuore di GNOME è programmato principalmente in C e interamente basato sulle librerie grafiche GTK+; è libero fin dalla sua nascita, essendo pubblicato sotto le licenze GNU General Public License e GNU Lesser General Public License (a seconda dei componenti).

GNOME è stato progettato con un alto livello di astrazione, e proprio questa sua caratteristica ha permesso di poterlo compilare e includere in un gran numero di sistemi operativi unix-like; sono disponibili API e documentazione per lo sviluppo di applicazioni Gnome in diversi linguaggi, tra i quali Ruby, Java, C++, Perl, Scheme, C#, Python e, naturalmente, C.

Attualmente il progetto Cygwin Ports sta tentando di effettuare il porting sul sistema operativo Microsoft Windows appoggiandosi sul sistema cygwin.

L'uso di GTK+ permette a GNOME di sfruttare alcune sue caratteristiche: gestione dei temi (possibilità di cambiare look and feel al volo), grafica anti-aliased (grazie a Cairo) e la possibilità di portare le applicazioni su diverse piattaforme, quali Windows e Mac OS X (come The Gimp ed Inkscape).

GNOME è costituito da molti elementi. Alcuni di essi sono:

GNOME Shell — l'intefaccia utente di GNOME 3;
ATK — per l'accessibilità;
Bonobo — una tecnologia per gestire documenti;
GConf — sistema di gestione della configurazione delle applicazioni;
GLib — funzioni per la programmazione in C;
GObject — un framework per la programmazione orientata agli oggetti in C;
GVFS — file system virtuale;
GNOME Keyring — gestione di chiavi per la crittografia;
GNOME Panel - un pannello con funzioni di barra delle applicazioni e di lanciatore;
GNOME Print — sistema di stampa;
GNOME Translation Project — per la traduzione della documentazione e delle applicazioni in varie lingue[15][16];
GNOME Activity Journal — GUI che si appoggia a Zeitgeist per l'acquisizione dei dati di log delle attività;
GTK+ — un toolkit per la creazione di interfacce grafiche che supporta nativamente l'ambiente grafico X Window System;
Human Interface Guidelines — linee guida per la creazione di applicazioni GNOME facili da usare;
LibXML — libreria XML;
Mutter — il window manager predefinito del progetto;
Pango — programma per disegnare il testo sullo schermo in diverse lingue.

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