sabato 4 maggio 2013

Introduzione a GIMP: esecuzione e novità nella nuova versione 2.9

Maria Susana Diaz | 13:50 |
gimp logoGIMP è uno strumento multipiattaforma per l'elaborazione di immagini fotografiche e l'acronimo GIMP sta appunto per GNU Image Manipulation Program. GIMP è adatto ad una grande varietà di differenti elaborazioni di immagine inclusi il foto ritocco, la composizione e la creazione di immagini.
GIMP è molto flessibile. Può essere usato come semplice programma di disegno, come programma per il fotoritocco professionale, come sistema di elaborazione bach in linea, come restitutore di immagini prodotte automaticamente, come convertitore di formati di immagine e altro ancora.

GIMP è espandibile ed estensibile. È stato progettato per essere ampliato con plug-in ed estensioni per fare praticamente qualsiasi cosa. L'interfaccia avanzata di scripting semplifica la conversione in procedura dal compito più semplice fino all'elaborazione di immagini più complessa.

Uno dei vantaggi di GIMP è la sua libera disponibilità per molti sistemi operativi. Molte distribuzioni GNU/Linux lo includono come applicazione standard. GIMP è disponibile anche per altri sistemi operativi come Microsoft Windows™ o Apple Mac OS X™ (Darwin). GIMP è un'applicazione di Software Libero coperta dalla licenza General Public License (GPL). La licenza GPL garantisce agli utenti la libertà di accesso e di modifica del codice sorgente del programma a cui è applicata.

Autori.
La prima versione di GIMP è stata scritta da Peter Mattis e Spencer Kimball. Recentemente molti altri sviluppatori hanno contributo, migliaia di persone hanno fornito supporto e collaudi. Le versioni di GIMP sono attualmente gestite da Sven Neumann, Mitch Natterer e molte altre persone facenti parte del gruppo del GIMP-Team.

Il sistema d'aiuto di GIMP.
Il Gruppo di Documentazione di GIMP, insieme ad altri volontari, è responsabile della creazione dell'insieme della documentazione sull'uso di GIMP. Il Manuale Utente è una parte importante di questa documentazione. La versione attuale si trova sul sito web del Gruppo di Documentazione [GIMP-DOCS] in formato HTML. La versione HTML è reperibile anche durante l'uso di GIMP tramite la guida in linea (se è stata installata), premendo il tasto F1. L'aiuto su voci specifiche di menu può essere ottenuto sempre premendo il tasto F1 mentre il puntatore del mouse si trova sopra la voce di menu corrispondente. Provate a leggere qualcosa dal manuale per cominciare l'esplorazione di GIMP.
Caratteristiche e funzionalità.
Questo è solo un breve elenco delle funzionalità di GIMP:
  • Ampia scelta di strumenti per il disegno comprendenti pennelli, matite, un aerografo, uno strumento di copia, ecc.
  • La gestione della memoria 'tile-based' sposta il limite dell'ampiezza delle immagini allo spazio disponibile su disco
  • Il campionamento sub-pixel, disponibile per tutti gli strumenti di disegno, consente un anti-aliasing di alta qualità
  • Pieno supporto al canale alfa
  • Livelli e canali
  • Un database di procedure per le chiamate alle funzioni interne di GIMP dai programmi esterni, come gli Script-Fu
  • Capacità di scripting avanzate
  • Annullamenti/ripetizioni multipli (limitati solo dallo spazio su disco)
  • Strumenti di trasformazione inclusi rotazione, scalatura, taglio e ribaltamento
  • I formati di file supportati includono GIF, JPEG, PNG, XPM, TIFF, TGA, MPEG, PS, PDF, PCX, BMP, e molti altri
  • Gli strumenti di selezione includono rettangolare, ellisse, libera, fuzzy, bezier e intelligente
  • I plug-in permettono la facile aggiunta di nuovi formati di file, comandi e effetti filtro.

Cosa c'è di nuovo in GIMP 2.9?
La versione 2.8 è una nuova pietra miliare dal punto di vista della evoluzione di GIMP, ancora più di quanto lo fosse stata la versione 2.6. È caratterizzato da un imponente cambiamento nell'interfaccia utente che risponde ad una delle più impellenti richieste degli utenti: la mancanza di una modalità a finestra singola. Inoltre, lo sforzo di integrazione della libreria GEGL ha fatto passi da gigante, aggiornando più del 90% delle procedure di base di GIMP; è stato aggiunto un nuovo potente strumento di trasformazione, i gruppi di livelli, nuove opzioni comuni, nuovi pennelli, migliorato lo strumento di testo, e molto altro ancora.
Interfaccia utente
Nuova modalità a finestra singola
Con questa nuova caratteristica è possibile lavorare con tutti i pannelli di GIMP contenuti in un'unica grande finestra, normalmente con le immagini al centro di essa. Niente più finestre di dialogo o pannelli volanti ma questi possono essere posizionati a piacere dentro questa singola finestra. Questa modalità può essere abilitata o disabilitata in ogni momento, anche nel mezzo di una sessione di lavoro, e l'impostazione verrà mantenuta anche tra le sessioni di lavoro.

Il nuovo aspetto della modalità a finestra singola.
Il nuovo aspetto della modalità a finestra singola
Un nuovo modello lavorativo per il salvataggio delle immagini
Ora «Salva» e «Salva come» lavorano solo con file in formato xcf. Se si desidera esportare un'immagine in un altro formato, come jpg o png, è necessario effettuare un'esportazione esplicita. Ciò migliora il modello lavorativo e consente di sovrascrivere l'originale o di esportare in vari altri formati.

Il nuovo modello lavorativo per le immagini.
Il nuovo modello lavorativo per le immagini
La nuova barra immagini
Con la nuova modalità a finestra singola arriva anche una nuova e utile barra delle immagini che permette di passare facilmente tra un'immagine aperta e l'altra tramite una barra di schede fornite di una miniatura delle immagini che rappresentano.

La nuova barra delle immagini.
La nuova barra delle immagini
Nuove opzioni di posizionamento
Questa nuova versione di GIMP renderà felici i fortunati possessori di due monitor (uno per le finestre di dialogo e l'altro per le immagini): ora è possibile sistemare le finestre di dialogo una sopra l'altra, ordinandole sia in schede che in colonne.

Pannelli multicolonna.
Pannelli multicolonna
Nuove etichette per le risorse
I pennelli, gradienti, motivi e tavolozze di GIMP possono venire filtrati e ricercati per mezzo delle etichette. Le etichette sono stringhe di testo che l'utente può assegnare alle risorse. Con le etichette l'utente può trovare facilmente le risorse per mezzo di una casella di immissione testo. Le etichette possono venire assegnate manualmente dall'utente con la stessa casella di immissione testo usata per la ricerca delle etichette, o possono essere etichettate automaticamente usando il nome della directory degli elementi importati.

Le etichette per le risorse.
Le etichette per le risorse
Semplici calcoli nelle caselle di inserimento dati
Sono stati effettuati dei miglioramenti anche al widget dell'immissione dati dimensionali, usato per l'inserimento di gran parte dei parametri x, y, larghezza e altezza. Per esempio, nella finestra di dialogo «scala» è ora possibile scrivere «50%» nel campo larghezza per scalare l'immagine al 50% della larghezza originale. Sono espressioni valide anche «30cm + 40px» e «4 * 5.4cm».

Formule nelle caselle di inserimento.
Formule nelle caselle di inserimento
Cambiamenti minori
  • La nuova opzione «Blocca i pixel» nella finestra di dialogo dei livelli può evitare di disegnare inavvertitamente su un livello quando si passa da un livello all'altro.

    La nuova opzione blocca i pixel.
    La nuova opzione blocca i pixel
  • Ora è possibile spostarsi tra le immagini in modalità singola e multi finestra usando le scorciatoie da tastiera Ctrl+PgSu/PgGiù o Alt+Numero.
  • Aggiunto supporto per il tasto F2 per rinominare le voci.
  • Ora facendo Alt+Clic su un livello nella finestra di dialogo dei livelli se ne crea una selezione da esso. Funzionano anche i tasti di addizione, sottrazione e intersezione, rispettivamente Clic, Maiusc e Ctrl+Maiusc. Ciò facilita la composizione delle componenti di un livello basandosi sul contenuto di altri livelli.
  • Dato che le scorciatoie da tastiera Ctrl+E e Ctrl+Maiusc+E sono cambiate a causa della nuova procedura di esportazione, sono state aggiunte le nuove scorciatoie da tastiera per «Adatta la finestra all'immagine» e «Adatta l'immagine alla finestra», rispettivamente Ctrl+J e Ctrl+Maiusc+J.
  • Aggiunta la voce di menu Windows → Nascondi i pannelli che ha lo stesso effetto della pressione del tasto «Tab» mostrando nel contempo il proprio stato, che viene ora conservato tra le sessioni.
  • Le modalità di livello sono state riordinate in gruppi più logici e utili basandosi sugli effetti che hanno nella composizione dei livelli. Per esempio, le modalità di livello che rendono il risultato più chiaro sono tutte assieme in un gruppo, mentre quelle che lo rendono più scuro in un altro, e così via.
  • Ora, in modalità multifinestra, è possibile chiudere il pannello degli strumenti senza uscire da GIMP.
  • Ora è permesso collegare operazioni qualsiasi ai pulsanti extra del mouse.
  • Ora è possibile cambiare la lingua dell'applicazione direttamente dal menu delle preferenze.
Strumenti, filtri e plugin
Un nuovo strumento: trasformazione gabbia
Con questo nuovo strumento è ora possibile creare delle curvature personalizzate di una selezione solo muovendone i punti di controllo della struttura vettoriale che la compongono. Questo risultato è dovuto al lavoro di uno studente del progetto Google Summer of Code del 2010.

Trasformazione gabbia.
Trasformazione gabbia
Migliorato lo strumento testo
Lo strumento testo è stato migliorato per supportare la scrittura in loco e la possibilità di cambiare gli attributi del singolo carattere.

Migliorato lo strumento testo.
Migliorato lo strumento testo
Nuovi gruppi di livelli
Ora è possibile raggruppare insiemi di livelli e trattarli come una singola entità. Infatti si può abilitare o disabilitare un blocco o spostarlo nella finestra di dialogo dei livelli. È facile aggiungere o rimuovere livelli esistenti ad un gruppo, o creare o cancellare un livello dentro ad un gruppo. È possibile creare anche gruppi di gruppi annidati. Ad un gruppo è possibile applicare una modalità di livello come se fosse un livello singolo. Tutto ciò migliora notevolmente l'organizzazione del lavoro con immagini complesse multilivello rendendole più facili da gestire.

Nuovi gruppi di livelli.
Nuovi gruppi di livelli

Pennelli rotanti
I pennelli possono essere ruotati a piacimento, agendo sull'opzione «Angolo».

Pennelli rotanti.
Pennelli rotanti
Cambiamenti minori
  • Il colore predefinito della maschera veloce ora è diventato configurabile.
  • Nello strumento di testo la modalità di scrittura da destra a sinistra è stata migliorata.
  • Permette di specificare la lingua di scrittura nello strumento di testo. Ciò aiuta a scegliere il carattere più adatto, o i glifi specifici per la lingua selezionata.
  • Aggiunte delle guide diagonali opzionali allo strumento ritaglia.
  • Aggiunta una guida opzionale «Regola dei quinti» sovrapponibile allo strumento ritaglia.
  • È stato implementato un esportatore in formato PDF basato sulla libreria Cairo. Anche se in qualche modo semplice, l'esportatore è comunque in grado di salvare il testo, incorporare i caratteri nel file PDF finale, e cerca di convertire tutte le aree riempite di colore pieno in oggetti vettoriali.
  • Migliorate le dinamiche di disegno.
  • Aggiunto plug-in per il caricamento di immagini JPEG2000.
  • Aggiunto plug-in per il supporto all'importazione e all'esportazione di puntatori del mouse X11.
  • Aggiunto supporto base alla importazione e esportazione OpenRaster (.ora).
  • Aggiunto supporto a RGB565 al plug-in csource.
  • Aggiunto un nuovo comando «Crea» che permette di caricare direttamente una pagina web direttamente in GIMP usando la libreria Webkit.
Sotto il cofano.
GEGL
Le operazioni di porting del nucleo di GIMP verso la gestione delle immagini con piani di colore superiori a 8 bit e alla modifica non distruttiva tramite la libreria GEGL [GEGL] ha fatto passi da gigante ed ora più del 90% del lavoro è già stato completato.
Oltre al port delle operazioni di colore verso GEGL, è stato aggiunto uno strumento sperimentale di operazioni GEGL, nel menu strumenti. Esso abilita l'applicazione delle operazioni GEGL ad un'immagine e permette anteprime direttamente sull'immagine. La schermata che segue mostra un'operazione di sfocatura Gaussiana ottenuta tramite questo strumento.

Operazione GEGL.
Operazione GEGL
Porting a Cairo
Cominciato con la versione 2.6 di GIMP, ora si è terminato il port alla libreria [CAIRO] di tutti gli strumenti di disegno. Essa permette un effetto grafico continuo e dolcemente sfumato ed aggiorna anche il look di GIMP. Alcuni plug-in sono stati aggiornati a Cairo e tutti gli strumenti ora usano un indicatore di avanzamento che appare sovrapposto al piano di disegno, al posto della barra di avanzamento nella barra di stato come era in precedenza.

Indicatore di avanzamento.
Indicatore di avanzamento
Varie.
Cambiamento di licenza
La licenza di GIMP è cambiata in (L)GPLv3+.
Nuove API per gli script
  • Molte API di GIMP sono state reingegnerizzate per semplificare lo sviluppo di nuovi script.
  • Per aumentare ulteriormente le capacità di scripting, sono state modificate le API per supportare i gruppi di livelli.
Compatibilità con le vecchie versioni
Per rispondere alle esigenze di migrazione dal vecchio sistema di preimpostazioni degli strumenti al nuovo, c'è uno script Python scaricabile dal sito Wiki di GIMP. Si noti che, le vecchie preimpostazioni degli strumenti non sono convertibili al 100% alle nuove preimpostazioni. Per esempio, il livello di scala del pennello della versione 2.6 non è convertibile nella dimensione del pennello presente nella versione 2.8.
Problemi conosciuti
Lavorare con le tavolette grafiche potrebbe essere problematico a causa di alcune limitazioni della libreria GTK+2 in uso. Se necessario si consiglia di tornare alla vecchia versione 2.6 o aspettare la nuova versione 3.0 che sfrutterà il pieno supporto alle tavolette di GTK+3.

Eseguire GIMP.
Il modo più usato per eseguire GIMP è di fare clic sull'icona corrispondente (se il vostro sistema è predisposto per mostrarla) oppure potete anche eseguirlo battendo gimp a riga di comando. Se ci sono più versioni di GIMP installate, può essere necessario battere per es. gimp-2.8 per eseguire la versione specificata. È possibile aggiungere alla riga di comando, dopo il nome di gimp, un elenco di file immagine e questi saranno automaticamente aperti da GIMP alla partenza. Naturalmente è sempre possibile aprire altri file da GIMP una volta che questo è in esecuzione.
La gran parte dei sistemi operativi supportano l'associazione dei nomi dei file, associando una classe di file (determinata dall'estensione di questi, come ad esempio .jpg) ad una applicazione (come per esempio GIMP). Quando i file immagine sono correttamente «associati» a GIMP, è possibile fare doppio clic su un'immagine per aprirla automaticamente in GIMP.
Piattaforme conosciute.
GIMP è attualmente il programma di fotoritocco più ampiamente supportato esistente. Le piattaforme su cui GIMP è provato funzionare includono:
GNU/Linux™, Apple Mac OS X™, Microsoft Windows™, OpenBSD™, NetBSD™, FreeBSD™, Solaris™, SunOS™, AIX™, HP-UX™, Tru64™, Digital UNIX™, OSF/1™, IRIX™, OS/2™, and BeOS™.
GIMP può essere facilmente portato su altri sistemi operativi grazie alla disponibilità del suo codice sorgente. Per ulteriori informazioni visitare il sito degli sviluppatori di GIMP [GIMP-DEV].
Lingua.

GIMP rileva automaticamente e usa la lingua di sistema. Nella improbabile ipotesi che il rilevamento automatico non funzioni correttamente o più probabilmente se si desiderasse usare GIMP in una lingua diversa, è possibile modificarla tramite: Modifica → Preferenze → Interfaccia.
Si può usare anche:
Sotto Linux
In LINUX: in console, battere LANGUAGE=it gimp o LANG=it gimp sostituire it con en, de, ecc. a seconda della lingua che si desidera impostare. Spiegazione: con l'esecuzione del comando LANGUAGE=it o LANG=it si sta impostando una variabile ambiente per il programma eseguito successivamente, in questo caso gimp.
Sotto Windows XP
In WINDOWS XP: Pannello di controllo / Sistema / Avanzato / tasto "Ambiente" / Nell'area "Variabili di sistema": Tasto "Aggiungi": inserire LANG come nome e it o de... come valore. Attenzione! È necessario fare clic sui tre "OK" successivi per confermare la scelta.
Se si cambia spesso lingua, è possibile creare una procedura batch per automatizzare il processo. Aprire il programma «Blocco note» e battere i seguenti comandi (per la lingua francese ad esempio):
set lang=fr
start gimp-2.8.exe

. Salvare questo file come GIMP-FR.BAT (o altro nome, basta che sia sempre con l'estensione .BAT). Creare un'icona per esso e trascinarla sul desktop o su un menu a piacere.
Un'altra possibilità: Avvio → Programmi → GTK Runtime Environment e poi Select language e selezionare la lingua che si desidera nell'elenco che viene mostrato.
Sotto Apple Mac OS X
Andare alle preferenze di sistema, fare clic sull'icona internazionale, e nella linguetta Lingua, la lingua preferita dovrebbe essere la prima dell'elenco.
Un'altra istanza di GIMP

È possibile ottenere una nuova istanza di GIMP eseguendolo da riga di comando con l'opzione -n: per esempio con il comando gimp-2.6 si esegue GIMP nella propria lingua e con LANGUAGE=en gimp-2.8 -n si può avere un'altra istanza di GIMP in inglese. Ciò è molto utile, per esempio, ai traduttori di GIMP.
Argomenti della riga di comando.

Malgrado gli argomenti non siano indispensabili per avvio di GIMP, i più comuni sono elencati di seguito. Su un sistema Unix, si può usare il comando man gimp per ottenere l'elenco completo.
Per usare gli argomenti da riga di comando, è necessario impostarli nella riga di comando usata per avviare GIMP nella forma: gimp-2.8 [OPZIONI...] [FILE|URI...].
-?, --help
Mostra un elenco di tutte le opzioni a riga di comando.
--help-all
Mostra tutte le opzioni di aiuto.
--help-gtk
Mostra le opzioni GTK+.
-v, --version
Stampa la versione di GIMP e esce.
--license
Mostra le informazioni sulla licenza e esce.
--verbose
Mostra i messaggi di partenza in maniera dettagliata.
-n, --new-instance
Esegue una nuova istanza di GIMP.
-a, --as-new
Apri le immagini come nuove.
-i, --no-interface
Esegui senza interfaccia utente.
-d, --no-data
Non caricare motivi, gradienti, tavolozze, o pennelli. Spesso utile in ambiti non interattivi dove il tempo di esecuzione deve essere ottimizzato.
-f, --no-fonts
Non caricare nessun carattere. Questa opzione può servire sia a velocizzare la partenza di GIMP per script che non usano i caratteri, sia a trovare i problemi relativi a font malformati che potrebbero bloccare la partenza di GIMP.
-s, --no-splash
Non mostrare la schermata iniziale alla partenza.
--no-shm
Non utilizzare la memoria condivisa tra GIMP e i plugin.
--no-cpu-accel
Non utilizzare le speciali accelerazioni CPU. Utile per trovare e eventualmente disabilitare funzioni o hardware di accelerazione bacati.
--session=name
Usa un file sessionrc differente per la sessione GIMP. Il nome di sessione dato viene accodato al nome file sessionrc predefinito.
--gimprc=filename
Usa un gimprc alternativo invece del predefinito. Il file gimprc contiene la registrazione delle preferenze. Utile nel caso che il percorso dei plugin o le specifiche macchina siano differenti.
--system-gimprc=filename
Usa un file gimprc di sistema alternativo.
-b, --batch=commands
Esegui l'insieme dei comandi in maniera non interattiva. L'insieme dei comandi è tipicamente in forma di script che può essere eseguito da una delle estensioni di script di GIMP. Se il comando è - i comandi vengono letti dallo standard input.
--batch-interpreter=proc
Specifica la procedura da usare per elaborare i processi batch. La procedura predefinita è Script-Fu.
--console-messages
Non mostrare le finestre di dialogo per errori e avvertimenti. Stampa tutti i messaggi sulla console.
--pdb-compat-mode=mode
Modalità compatibile PDB (off|on|warn).
--stack-trace-mode=mode
Esegui il debug nel caso di un blocco (never|query|always) (NdT: mai|chiedi|sempre).
--debug-handlers
Abilita debugging dei segnali non fatali. Utile per il debugging di GIMP.
--g-fatal-warnings
Fai in modo che tutti gli avvertimenti (warning) siano fatali. Utile per il debug.
--dump-gimprc
Genera un file gimprc con valori predefiniti. Utile se si ha il dubbio di aver rovinato il file gimprc.
--display=display
         Usato per indicare il display X (non si applica a tutte le piattaforme).

Prima esecuzionde di GIMP.

La prima volta che si esegue GIMP si deve passare attraverso una serie di passi che servono alla configurazione di opzioni e cartelle. Questo procedimento crea una sottocartella nella cartella dell'utente con il seguente nome: .gimp-2.8. Tutte le informazioni sulle scelte effettuate vengono memorizzate in questa cartella speciale. Se si elimina la cartella o la si rinomina, al prossimo avvio di GIMP ripartirà la sequenza di configurazione, creando una nuova cartella .gimp-2.8. È possibile ricorrere a questo metodo per sperimentare l'effetto di scelte differenti senza distruggere una installazione esistente o per ripartire se i file di configurazione dovessero essersi danneggiati.
 
Solo un paio di suggerimenti prima di cominciare: primo, GIMP fornisce degli utili suggerimenti leggibili in qualsiasi momento usando il comando da menu Aiuto → Suggerimenti del giorno. I suggerimenti forniscono informazioni che sono considerate utili, ma non semplici da apprendere con un approccio sperimentale; perciò vale la pena dare uno sguardo, soprattutto all'inizio. Leggeteli quando avete un po' di tempo a disposizione. Secondo, se ad un certo punto si sta provando a fare qualcosa, e GIMP sembra si sia bloccato all'improvviso, la sezione Sbloccarsi può aiutare.

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