martedì 27 luglio 2010

PythonCAD programma di disegno comandabile da script nel linguaggio Python.

Pythoncad è un'applicazione per il disegno in CAD scritto in Python.

Grazie alla sua semplicità, Python è diventato uno dei linguaggi di programmazione più diffusi al mondo, e per questo motivo nascono sempre nuove applicazioni per ogni settore che permettono di avere alternative open source ai classici software cui siamo abituati.

PythonCAD ne è un esempio: si tratta di un programma per il CAD gratuito, dotato di tutte le principali caratteristiche e funzionalità che permettono di gestire al meglio il proprio progetto, ed offre un'interfaccia grafica piuttosto semplice ed intuitiva, oltre ad essere molto leggero.

Non può rappresentare, però, una soluzione definitiva per chi utilizza questo strumento a livelli professionali, ma per iniziare ad ambientarsi in tale settore risulta essere una valida scelta.

Come sempre procediamo per gradi e con i soliti procedimenti di rito entrate nel vostro gestore di pacchetti ed installate tutto ció che riguarda pythoncad. Se preferite l'installazione manuale potete andare a visitare il link che trovate sotto al sito e scaricare gratuitamente il tutto.

Una volta installato immaginate che non avrete nulla a che fare con programmi come autocad e similari.

Purtroppo Pythoncad rappresenta piú un cad parametrico che altro il che significa una grande diversitá rispetto a quelle che sono quasi sicuramente le vostre abitudini di disegno.

Il programma é leggerissimo quindi non aspettatevi i soliti intoppi e rallentamenti di pc. Nel complesso non é male ma risulta essere carente in moltissime funzioni pertanto almeno a mio avviso lo reputo ancora un programma in via di sviluppo che puó migliorare e di molto.

Tuttavia non denigriamolo in quanto rappresenta un valido strumento di lavoro e un ottimo contributo per il mondo open source.




Screenshots.













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lunedì 26 luglio 2010

Come compilare un programma quando non è facilmente installabile tramite i repository ufficiali.

Una caratteristica importante delle distribuzioni Linux è certamente la disponibilità di software facilmente installabile tramite i repository ufficiali mantenuti dagli sviluppatori o realizzati dagli utenti. In alcuni casi, però, non è possibile utilizzare pacchetti compilati in precedenza, sia per la mancanza di questi ultimi, sia per la necessità di ottimizzare un'applicazione o implementarne alcune funzionalità altrimenti non utilizzabili.

Di tutti i software open source, per la definizione stessa di tale termine, vengono resi disponibili i sorgenti che, una volta compilati, andranno a costituire l'intera applicazione. La compilazione, in genere, è un'operazione non particolarmente difficile, sopratutto se non si ha la necessità di andare a modificare numerosi parametri, e può durare più o meno tempo a seconda delle dimensioni dell'applicazione e delle operazioni da eseguire per ottenere i file binari. Vediamo, dunque, come compilare un qualsiasi software per Linux a partire dai suoi codici sorgenti.
Installazione dei pacchetti di sviluppo

Ogni distribuzione fornisce ai propri utenti tutti gli strumenti necessari alla compilazione di un pacchetto, anche se in alcuni casi è necessario installare prima tali strumenti. In Ubuntu Linux, ad esempio, è sufficiente installare il pacchetto build-essential per aver subito a disposizione quanto necessario, utilizzando il seguente comando:

$ sudo apt-get install build-essential

In questo modo verranno installati il compilatore C e C++, lo strumento GNU Make, che si occupa della generazione dei file eseguibili grazie Makefile, le librerie C con relativi header, ed altri moduli necessari ad eseguire tutte le operazioni di controllo e compilazione dei sorgenti. I repository delle principali distribuzioni Linux includono tali strumenti, installabili in alcuni casi tramite un unico pacchetto, in altri obbligatoriamente elencandoli uno ad uno nel comando di installazione. Dunque, chi non utilizza Ubuntu può effettuare una semplice ricerca dei pacchetti necessari alla compilazione di un'applicazione all'interno del database dei repository.

Verifica ed installazione delle dipendenze.

Per far sì che la realizzazione dei software risulti più semplice, sono disponibili numerosissime librerie che gli sviluppatori possono utilizzare semplicemente richiamandole all'interno del codice sorgente dei propri software. Basti pensare, ad esempio, alle librerie grafiche GTK+ o Qt, indispensabili per realizzare un'applicazione dotata di interfaccia grafica integrabile con GNOME o KDE. Risulta chiaro, dunque, che per compilare un'applicazione che necessita di determinate librerie, è necessario in primis assicursarsi di averle già installate.

Molto spesso è stesso lo sviluppatore che elenca quelle che vengono chiamate dipendenze del software, ovvero le librerie e gli altri software di cui necessita per poter funzionare al meglio. Ma l'operazione di controllo delle dipendenze può essere automatizzata: una volta scompattato l'archivio contenente i sorgenti del software, infatti, è molto probabile che sia presente un file chiamato configure. Tale file ha una struttura realizzata molte volte in Bash, e si occupa di controllare che tutte le dipendenze siano già state risolte. In caso contrario, restituisce un errore, segnalando quale dipendenza non è stata trovata.

Per eseguire lo script di configure è sufficiente posizionarsi con il terminale all'interno della cartella in cui è localizzato il suddetto file, e lanciare il comando:
$ ./configure

Una serie di informazioni verranno mostrate a video, così da poter seguire la fase di controllo delle dipendenze in tempo reale. L'esecuzione del configure è forse l'operazione più delicata nella compilazione dei sorgenti di un'applicazione, in quanto è l'unica nella quale è necessario intervenire davvero in caso di problemi, ed un errato controllo può comportare l'impossibilità di compilare o l'inutilizzabilità dell'applicazione installata.

Come già detto, lo script di configure restituisce un errore nel caso in cui non venga trovata una libreria: ciò non sempre è sintomo dell'assenza di tale libreria all'interno del proprio sistema. Non tutte le distribuzioni, infatti, installano i pacchetti all'interno dello stesso percorso, e dunque può capitare che lo script vada alla ricerca di una libreria in un percorso diverso da quello in cui è effettivamente installata, con conseguente messaggio di errore. La risoluzione di tale problema può essere molto semplice: il configure può essere lanciato con diversi parametri che ne gestiscono il comportamento, e grazie a questi è possibile suggerire allo script di andare a cercare un pacchetto o una libreria in un determinato percorso piuttosto che in quello predefinito.

Uno di questi parametri è --help, che fornisce un elenco degli altri possibili parametri da inserire, e dunque permette di comprendere come indirizzare lo script verso un ben preciso percorso per una libreria. Per ricevere tale elenco, è sufficiente digitare:

$ ./configure --help

Ad esempio, se le librerie necessarie all'installazione di un pacchetto sono all'interno della directory /directory/delle/librerie, sarà necessario aggiungere il parametro -L seguito dall'indirizzo della directory, come segue:

$ ./configure -L /directory/delle/librerie

In questo modo il linker, la parte che si occupa del collegamento e dell'integrazione dei vari moduli che compongono l'applicazione, sarà in grado di svolgere il proprio compito in maniera efficiente, recuperando le librerie nel percorso suggerito.

Tramite i parametri opzionali, inoltre, è possibile scegliere in quale percorso installare il pacchetto, quali opzioni abilitare e quali invece disabilitare, il nome da assegnare al pacchetto, con eventuale suffisso o prefisso, ed impostare alcune variabili di ambiente che andranno ad influenzare la compilazione. Ancora una volta, tutte le possibili voci che è possibile impostare sono disponibili tramite l'help di configure.

Chiaramente, se una libreria non è presente in un percorso diverso da quello predefinito ma non è installata affatto, è necessario procedere alla sua installazione, tramite i repository della distribuzione o tramite compilazione manuale, seguendo lo stesso procedimento suggerito in questo articolo per un qualunque pacchetto. Lo script configure, infine, si occupa anche della realizzazione del già citato Makefile.

Compilazione ed installazione dei sorgenti.

Una volta ultimata la fase di controllo delle dipendenze e generazione del Makefile, che in genere non impiega molto tempo, se tutto è andato a buon fine è possibile passare alla compilazione vera e propria dei sorgenti. Per avviare tale processo, basta lanciare il comando
$ make

La compilazione può impiegare dai pochi secondi ai diversi minuti: tutto dipende dalle dimensioni dell'applicazione, dal numero di operazioni da eseguire per la compilazione, e soprattutto dalle risorse hardware disponibili. In alcuni casi, se le operazioni di compilazione richiedono particolari risorse, può accadere che vengano occupate quasi tutte quelle del sistema, che dunque può risultare inutilizzabile durante la fase di compilazione.

Al termine della compilazione, se non ci sono stati errori e non sono sopraggiunti problemi, verrà mostrato un messaggio che confermerà l'esito positivo della compilazione, o comunque sarà possibile comprendere che tutto è andato per il verso giusto. A questo punto, è possibile passare all'installazione dell'applicazione, che verrà posizionata all'interno della directory predefinita di sistema per i software a meno che non sia stato specificato diversamente. Per installare, lanciamo il comando:
$ sudo make install

Da notare la necessità di eseguire tale comando con privilegi superiori a quelli di un utente normale, tramite sudo o loggandosi come root ed eseguendo lo stesso comando senza sudo.

Al termine della compilazione, può essere necessario dover modificare alcuni parametri precedentemente impostati tramite lo script di configure: per fare ciò è necessario prima pulire la directory di compilazione tramite il comando
$ make clean

Una volta terminato questo processo, è possibile rilanciare lo script con i parametri giusti e ridare il via alla compilazione. E' possibile, inoltre, disinstallare un'applicazione installata tramite compilazione dei sorgenti, a patto che il Makefile supporti tale possibilità: per fare ciò è sufficiente lanciare il comando
$ make uninstall

fonte: HTML Linux



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lunedì 19 luglio 2010

UfRaw è un programma open source che supporta la transcodifica di ben 318 tipi diversi di files in formato raw.

UFRaw (Unidentified Flying Raw) offre la possibilità di tagliare e salvare direttamente l' immagine in ppm, tiff o jpg a 8 o 16 bit a quanti pixel desideri, oppure aprire direttamente il file in gimp per effettuare impaginazione/fotoritocco.

Una volta installato UfRaw funziona anche con l' opzione plugin se da Gimp selezioni un file raw si apre UfRaw in automatico per la trascodifica/cromia/contrasto/etc.

Questo è sicuramente un programma che non può mancare nel proprio pc perchè a differenza del programmino che le varie case di apparecchiature offrono o includono all'acquisto della macchine fotografiche, questo programma permette la trascodifica (al momento in cui scrivo, ed ovviamente aumenteranno) di 318 tipi di file raw diversi formato OpenRaw compreso.

Quindi, una volta che ce l' hai, anche se ti viene dato un formato diverso proveniente da un' altra macchina fotografica lo puoi gestire ugualmente.

Per installare l'applicazione / plugin su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx basta scaricare i pacchetti posti sotto e cliccarci sopra e confermare.

Per i386



Per amd64


In alternativa possiamo installare l'applicazione tramite repository per farlo avviamo il terminale e scriviamo:

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/linuxfreedomlucid && sudo apt-get update

sudo apt-get install ufraw gimp-ufraw

Screenshots.















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mercoledì 14 luglio 2010

Kalzium è un software libero che consente la visualizzazione della tavola periodica degli elementi.

Kalzium è un programma per la visualizzazione della tavola periodica degli elementi per l'ambiente desktop KDE.


Il programma contiene informazione sugli elementi chimici, incluso la massa, carica, foto, informazioni sulla scoperta, dati sulla chimica e sull'energia, e un modello dell'atomo. La tabella può essere configurata per mostrare la numerazione, la fase, e il colore degli elementi in vari modi.


È possibile colorare la tabella stessa in base a varie proprietà chimiche, ad esempio per blocchi o secondo la famiglia di ogni elemento, oppure colorando gli elementi con un gradiente di colore rosso a seconda di una proprietà come il punto di ebollizione o il raggio atomico. Inoltre è disponibile un indice per date che consente di mostrare solo gli elementi scoperti fino a una data specifica.


Include anche alcuni strumenti utili allo studio della chimica, tra cui:

  • un grafico per tracciare l'andamento di alcune proprietà degli elementi
  • un semplice glossario
  • una bilancia per calcolare il peso di qualsiasi molecola

A febbraio 2006 Carsten Niehaus, sviluppatore di Kalzium, ha ricevuto dalla sua università di Osnabrück il riconoscimento per l'affermazione del suo programma nel free software.

Kalzium ti fornisce tutte le informazioni sulla TPE (Tabella Periodica degli Elementi). Puoi cercare informazioni sugli elementi e visualizzarle graficamente. Kalzium è distribuito secondo i termini della Licenza Pubblica GNU.

Puoi visualizzare la Tavola Periodica degli elementi per blocchi, gruppi e famiglie. Puoi tracciare il grafico di alcuni dati (ad es. il punto di ebollizione, la massa atomica) scegliendo una serie di elementi. Puoi andare indietro nel tempo e vedere quali elementi erano già conosciuti in un certo anno. Puoi anche calcolare la massa molecolare delle molecole.

Kalzium è diviso in un pannello di navigazione a sinistra (in rosso, 1) e la vista della tavola (in blu, 2) che mostra gli elementi. La barra dei menu standard permette di scegliere cosa visualizzare, e la barra di stato segnala gli avvenimenti. Puoi nascondere il pannello di navigazione usando la voce del menu Visualizza->Mostra barra laterale.

Quando muovi il cursore sopra un elemento della tavola, viene visualizzata un'anteprima dell'elemento corrente nella scheda Panoramica.

Si possono scegliere diverse modalità di visualizzazione della tavola: si possono evidenziare gli elementi per famiglie, gruppo, struttura cristallina, comportamento acido, eccetera. È possibile impostare la visualizzazione preferita grazie alle voci del menu Visualizza->Schema.

Se si vogliono avere informazioni più dettagliate su un preciso elemento, fare clic sulla tavola per visualizzare la finestra di dialogo con le informazioni.

È possibile riportare in grafico numerosi dati scegliendo la voce di menu Strumenti->Grafico dati.... Si può scegliere quale dato riportare sull'asse Y, mentre sull'asse X è possibile scegliere l'intervallo di numeri atomici da riportare in grafico. L'immagine sottostante riporta il grafico delle masse atomiche per gli elementi con numero atomico da 1 a 10.

Il glossario (Strumenti->Glossario...) spiega il significato dei più importanti termini chimici e mostra immagini dei più comuni strumenti usati, insieme ad una spiegazione del loro uso.

La finestra di dialogo delle informazioni.

La finesta di dialogo delle informazioni è accessibile facendo clic con il tasto sinistro del mouse su qualsiasi elemento. In questa finestra è possibile trovare ogni genere di informazioni sugli elementi. È possibile visualizzare informazioni su altri elementi senza chiudere la finestra usando i pulsanti nella parte inferiore della finestra.


Panoramica.

Nella scheda Panoramica troverai le informazioni principali sull'elemento. Al centro verrà mostrato il simbolo dell'elemento mentre il suo numero atomico viene mostrato in basso a sinistra. Il nome dell'elemento viene mostrato nell'angolo in alto a sinistra, mentre nell'angolo in basso a destra viene visualizzata la sua massa atomica.

Orbitali di Bohr.

La scheda Modello atomico visualizza i gusci elettronici. Ogni circolo rappresenta un guscio ed ogni circoletto giallo rappresenta un elettrone.

Varie.

La scheda Varie fornisce altre informazioni sull'elemento, tra cui l'anno in cui è stato scoperto e l'origine del nome.

Isotopi.

La scheda Isotopi mostra le informazioni sugli isotopi dell'elemento.

Massa.

La massa dell'isotopo.


Neutroni.

Il numero di neutroni che l'isotopo possiede.


Percentuale.

La percentuale di atomi che si trovano sotto forma di questo isotopo. Si chiama anche abbondanza.


Emivita.

Solo per gli isotopi instabili ha senso parlare di emivita che è definito come il tempo necessario affinché metà degli isotopi abbia subito il decadimento.


Energia e tipo di decadimento.

Alcuni isotopi durante il processo di decadimento radioattivo emettono particelle. Ogni tipo di trasformazione ha una energia caratteristica che viene elencata insieme al tipo di decadimento.


Spin e parità.

Lo spin del nucleo e la sua parità.


Momento magnetico.

Il momento di dipolo magnetico del nucleo, misurato in unità di magnetone nucleare.

Panoramica dei dati.

La scheda Panoramica dei dati mostra informazioni varie dell'elemento.

A seconda dei dati che Kalzium ha a disposizione verranno visualizzati vari tipi di raggio. Il raggio covalente viene calcolato in base alla distanza di legame in una molecola con legami covalenti. Per esempio il raggio covalente di H sarà pari alla metà della distanza H-h in una molecola di idrogeno. Il raggio atomico è il raggio di un atomo non legato. Il raggio ionico è il raggio di un atomo carico elettricamente.

La massa di un elemento è la media pesata delle masse di tutti gli isotopi in relazione alla loro percentuale.



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venerdì 9 luglio 2010

Software Packages presenti in Ubuntu 10.04 Lucid Lynx Categoria Scienza, parte terza.

Non solo programmi rilasciata sotto la licenza GPL per Internet, Office, Sicurezza, Grafica, Multimedia oppure il divertimento offre la nuova versione di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, ma anche tantissimi programmi, alcuni noti, come Kalign, Mpqc, Kstars, Montecarlo ed altri un po' meno, ma comunque sempre validissimi dedicati alla scienza.

A continuazione l'elenco completo K-M con la solita recensione individuale e i collegamenti all'Home Page ufficiale, guide, tutorials e recensioni:
Kalign allineamento di sequenza multiple globale e progressivo.


Kalign è uno strumento a riga di comando per fare allineamenti multipli di sequenze biologiche. Usa l'algoritmo per corrispondenze di stringhe Wu-Manber per migliorare sia l'accuratezza che la velocità dell'allineamento.

Usa un approcco globale, progressivo per l'allineamento, arricchito dall'uso di un algoritmo per corrispondenze approssimate di stringhe per calcolare le distanze tra le sequenze e incorporando corripondenze locali nell'allineamento globale.

In comparazioni fatte dai suoi stessi autori, Kalign era circa 10 volte più veloce di ClustalW e, a seconda della dimensione dell'allineamento, fino a 50 volte più veloce dei metodi iterativi popolari.
Kalzium è un software libero che consente la visualizzazione della tavola periodica degli elementi.

Kalzium è un programma per la visualizzazione della tavola periodica degli elementi per l'ambiente desktop KDE.


Il programma contiene informazione sugli elementi chimici, incluso la massa, carica, foto, informazioni sulla scoperta, dati sulla chimica e sull'energia, e un modello dell'atomo.


La tabella può essere configurata per mostrare la numerazione, la fase, e il colore degli elementi in vari modi.


È possibile colorare la tabella stessa in base a varie proprietà chimiche, ad esempio per blocchi o secondo la famiglia di ogni elemento, oppure colorando gli elementi con un gradiente di colore rosso a seconda di una proprietà come il punto di ebollizione o il raggio atomico. Inoltre è disponibile un indice per date che consente di mostrare solo gli elementi scoperti fino a una data specifica.



KStars planetario digitale per KDE capace di fornire un'accurata simulazione del cielo notturno, con stelle, costellazioni e galassie.

KStars è un programma di simulazione astronomica incluso nel pacchetto kdeedu di KDE. È un software libero distribuito con licenza GNU General Public License.

KStars fa parte del modulo kdeedu (programmi di edutainment) di KDE, e viene normalmente rilasciato assieme agli altri programmi.

E' un planetario digitale per KDE (K Desktop Environment) capace di fornire un'accurata simulazione del cielo notturno, con stelle, costellazioni, ammassi, nebulose, galassie, tutti i pianeti, il Sole, la Luna, comete e asteroidi. Si può vedere il cielo come appare da qualsiasi località terrestre, in qualsiasi data.



kxterm (2006.dfsg.2-14ubuntu2) [universe]
CERNLIB data analysis suite - KUIP terminal emulator
last-align (87-1) [universe]
genome-scale comparison of biological sequences
libball1.3 (1.3.2-2) [universe]
Biochemical Algorithms Library
libballview1.3 (1.3.2-2) [universe]
Biochemical Algorithms Library, VIEW framework
libbio-ruby (1.4.0-2) [universe]
bioruby tools for computational molecular biology
libbio-ruby1.8 (1.4.0-2) [universe]
bioruby tools for computational molecular biology
libbiojava-java (1:1.7.1-1) [universe]
Java API to biological data and applications
libbiojava-java-demos (1:1.7.1-1) [universe]
Example programs for BioJava
libbiojava1.7-java (1:1.7.1-1) [universe]
Java API to biological data and applications
libgeotiff-epsg (1.2.5-1) [multiverse]
the GeoTIFF library -- EPSG Geodetic Parameter Dataset
libghemical-data (2.98-2) [universe]
Molecular Modelling Library (data files)
libgpib-bin (3.2.11-0.2ubuntu4) [universe]
libgpib support applications and configuration
libgrib-api-data (1.8.0.1-1) [universe]
grib_api definition files
liblas-bin (1.2.1-1) [universe]
ASPRS LiDAR data translation toolset
libnecpp-dev (1.3.0+cvs20090101-1ubuntu2) [universe]
development files for libnecpp
libnecpp0 (1.3.0+cvs20090101-1ubuntu2) [universe]
library to use NEC2++
libstxxl1 (1.2.1-2) [universe]
C++ STL drop-in replacement for extremely large datasets
libworldwind-java (0.5.0-7) [multiverse]
3D Virtual Globe
lipsia (1.6.0-3) [universe]
analysis suite for MRI and fMRI data
loki (2.4.7.4-4) [universe]
MCMC linkage analysis on general pedigrees
loki-doc (2.4.7.4-4) [universe]
Postscript manual for loki
lutefisk (1.0.5a.cleaned-1) [universe]
de novo interpretation of peptide CID spectra
mafft (6.717-1) [universe]
Multiple alignment program for amino acid or nucleotide sequences
maq (0.7.1-3) [universe]
maps short fixed-length polymorphic DNA sequence reads to reference sequences
massxpert (2.1.1-1) [universe]
linear polymer mass spectrometry software
massxpert-data (2.1.1-1) [universe]
linear polymer mass spectrometry software - arch-indep data
mayavi2 (3.3.0-1) [universe]
A scientific visualization package for 2-D and 3-D data
meep (1.1.1-3build1) [universe]
software package for FDTD simulation
meep-mpi (1.1.1-3build1) [universe]
software package for FDTD simulation, parallel (mpich) version
melting (4.3c-1) [universe]
compute the melting temperature of nucleic acid duplex
melting-gui (4.3c-1) [universe]
graphical interface to compute the melting temperature of nucleic acid duplex
merkaartor (0.14+svnfixes~20090912-2build1) [universe]
map editor for OpenStreetMap.org
mgltools-geomutils (1.5.4.cvs.20090603-1) [multiverse]
Python library for geometric analyses
mgltools-pyautodock (1.5.4.cvs.20090603-1) [multiverse]
Python implementation of autodock
mgltools-scenario (1.5.4.cvs.20090514-1) [multiverse]
Python-based viewer of molecular structures
mgltools-symserv (1.5.4.cvs.20090603-1) [multiverse]
Symetry server
mgltools-utpackages (1.5.4.cvs.20090603-1) [multiverse]
UT Austin software Python extensions
mgltools-vision (1.5.4.cvs.20090603-1ubuntu1) [multiverse]
Python-based Visual Programming Environment
minc-tools (2.0.18-1build1) [universe]
MNI medical image format tools
minisat2 (070721-8) [universe]
Fast and lightweight SAT solver
mipe (1.1-3) [universe]
Tools to store PCR-derived data
mitools (1.8.1-1) [universe]
view, convert and perform basic maths with medical image datasets
mmass (2.4.0-4) [universe]
Mass spectrometry tool for proteomics
mn-fit (5.13-7) [universe]
interactive analysis package for fitting data and histograms
mn-fit-common (5.13-7) [universe]
common files for Mn_Fit
molphy (2.3b3-5) [multiverse]
Program Package for MOLecular PHYlogenetics
montecarlo-base (2006.dfsg.2-5ubuntu3) [universe]
[Physics] Common files for CERNLIB Monte Carlo libraries
montecarlo-data (2006.dfsg.2-5ubuntu3) [universe]
[Physics] data for CERNLIB Monte Carlo libraries
mopac7-bin (1.14-4) [universe]
Semi-empirical Quantum Chemistry Library (binaries)
mpb (1.4.2-14build1) [universe]
MIT Photonic-Bands
mpb-mpi (1.4.2-14build1) [universe]
MIT Photonic-Bands, parallel (mpich) version
mpqc (2.3.1-4) [universe]
The Massively Parallel Quantum Chemistry Program
mpqc-support (2.3.1-4) [universe]
Support programs and tools for MPQC
mrpt-apps (0.8.1svn1408-1) [universe]
Mobile Robot Programming Toolkit - Console and GUI applications
mrpt-libs (0.8.1svn1408-1) [universe]
Mobile Robot Programming Toolkit - All the libraries

Mssstest rileva la velocità di progressione della malattia delle persone con sclerosi multipla (SM).

Supponiamo che uno è interessato a determinare se il genotipo in qualche luogo di interesse influenza la velocità di progressione della malattia delle persone con sclerosi multipla (SM).

Un metodo sarebbe quello di calcolare il punteggio EDSS medio in pazienti con ciascuno dei genotipi e verificare se esse sono significativamente diverse.

Tuttavia, questo approccio è inefficiente se i pazienti hanno il loro EDSS valutati a diversa durata della malattia, per pazienti che hanno avuto più di MS hanno in genere più elevati punteggi EDSS indipendentemente dal loro genotipo.

Regolando per durata, un test più potente può essere sviluppato.

Scheda completa e istruzioni per il download

mummer (3.22~dfsg-2) [universe]
Efficient sequence alignment of full genomes

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venerdì 2 luglio 2010

MeTV applicazione per guardare i servizi di televisione digitale che utilizzano lo standard DVB.

MeTV è un’applicazione per guardare i servizi di televisione digitale che utilizzano lo standard DVB.

Funziona con card TV DVB-T e DVB-C che abbiano il supporto per il driver del kernel e utilizza xine video player.

MeTV legge i dati Electronic Program Guide (EPG) per utilizzare la funzione della programmazione delle registrazioni.

Ecco le novità della nuova versione 1.3.2 tratte dal sito del produttore:

* Clearing demuxers on channel stream destroy
* Added signal strength column to scan dialog
* Added rename option to channel conflict actions
* Added repeat option for channel conflict
* Added command line option for no screensaver inhibit
* Put command line parse in try/catch so command line errors get reported
* Auto audio/subtitle selection does not delay any more
* Selected better default for epg_page_size


Download.


Ecco come installare/aggiornare MeTV su Ubuntu 10.04 Lucid:

Apriamo il terminale e per prima cosa installiamo la la chiave d'autentificazione e i repository copiando quanto riportato sotto:

sudo add-apt-repository ppa:me-tv-development/ppa && sudo apt-get update

ora se abbiamo MeTV installata in una versione precedente basterà aggiornare la nostra Distribuzione altrimenti installiamo MeTV con un semplice:

sudo apt-get install me-tv

e confermiamo.

Ora avremo la nostra MeTV installata/aggiornata nella nostra Distribuzione

Per Installare l'applicazione nelle versioni precedenti di Ubuntu:

Repository deb disponibili:

Maverick (10.10) me-tv 1.3.1-1 Me TV 1.3 series
Hardy (8.04) me-tv 0.5.17-1 Me TV 1.0 series
Intrepid (8.10) me-tv 0.5.30-1 Me TV 1.0 series
Jaunty (9.04) me-tv 0.7.16-1 Me TV 1.0 series
Karmic (9.10) me-tv 1.0.0-1ubuntu1 Me TV 1.0 series


Aggiornamenti:

Ultima versione stabile rilasciata: 1.3.2

* Fixed recording filename on instant record
* Fixed mute when changing channels
* Moved PAT/PMT write timer to channel stream class
* Added time to status bar in fullscreen
* Added next/previous day buttons to EPG


S
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