AcidRip è un programma che permette di comprimere i DVD per farli diventare un DVIX. I formati di conversione di un DVD sono .avi e .mpg.
Per installarlo usate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install acidrip
Finita l'installazione lo trovate nel menù delle applicazioni sotto la voce "Multimedia" oppure sotto la voce "Audio e Video".
Se volete, per velocizzare i tempi di conversione, potete copiare il DVD sul disco rigido prima di iniziare la compressione.
All'apertura di AcidRip comparirà una finestra come questa:
Nella scheda "General", in "Path" mettete il percorso del video da convertire, si può trovare su un DVD o sul disco rigido. Se avete scelto di comprimere un DVD potete selezionare la traccia principale, la lingua se ce n'è più di una ed i sottotitoli da copiare.
Potete anche scegliere la dimensione del o dei file risultato della compressione. Scegliete il nome della traccia compressa "Track title" e la posizione dove verrà salvata
Nella scheda "Video", dopo aver spuntato la voce "Scale", potete scegliere la dimensione che avrà il video compresso modificando il parametro larghezza "Width", se è spuntata la casella "Lock aspect" la voce altezza "Height" è regolata automaticamente.
Nella scheda "Preview" potete verificare di aver scelto la giusta traccia da comprimere.
Nella scheda "Queue" è presente la lista delle azioni da eseguire.
Una volta impostati tutti i parametri potete fare clic sul pulsante "Start" per far partire la compressione.
Dopo Karmic Koala sarà il turno di Lucid Lynx (Lince Lucida) attesa per il 29 aprile 2010.
Di nuovo una LTS (l'ultima è stata Ubuntu 8.04 Hardy Heron) con supporto fino a Ottobre 2011, la prima Ubuntu 6.06 Dapper Drake con supporto scaduto.
In questo caso Canonical ha deciso di fissare due scadenze diverse: per il Desktop il supporto ufficiale andrà avanti fino a Ottobre 2013 mentre che per il Server si allungarà ancora di due anni, cioè fino a Ottobre del 2015
Ubuntu 10.04 LTS Lucid Lynx
(Lince Lucida)
Linux 2.6.3x
aprile 2010
Fine supporto:
Desktop: ottobre 2013
Server: ottobre 2015
03/12/2009 Alpha 1
07/01/2010 Alpha 2
04/02/2010 Alpha 3
04/03/2010 Beta 1
01/04/2010 Beta 2.
Il supporto hardware
Una delle critiche più forti a Ubuntu, e su Linux in generale, è il limitato supporto per alcuni tipi di hardware, come alcuni modelli di stampanti multifunzione, penne wireless, schede video, scanner e webcam economiche. Il problema è comune a tutte le distribuzioni Linux e deriva dal mancato supporto da parte dei costruttori e dei distributori di hardware. Alcuni di essi infatti non forniscono i driver o le specifiche dei loro dispositivi.
Su sistemi operativi proprietari, come Windows, il sistema si avvale della presenza di driver appositamente realizzati per interagire con i vari dispositivi. In ambito Linux, invece, i driver vengono scritti dagli sviluppatori, possono quindi tardare a essere rilasciati e, in alcune occasioni, mancare del tutto. Sono da rimarcare le differenze di installazione dei driver tra un sistema Linux e un sistema proprietario quale Windows. Mentre un sistema Windows deve usare i driver forniti dal costruttore del dispositivo, in Ubuntu questi driver sono già "integrati" e salvo eccezioni il dispositivo viene riconosciuto e utilizzato senza l'intervento dall'utente. Se il driver manca si può chiedere assistenza sui forum o in rete. In taluni casi si è costretti a non poter utilizzare il dispositivo, fino a nuovo aggiornamento del kernel.
Alcuni driver per Windows si possono usare su Ubuntu usando un software chiamato NDISwrapper, spesso utilizzato per i dispositivi wireless.
Il sito ufficiale raccomanda di usare solo hardware supportato ed evitare di comprare dispositivi i cui costruttori non rilasciano specifiche o driver, dato che questo comportamento limita la scelta dell'utente finale a usare software libero.
Il problema è sempre "tenuto sotto controllo" da continui aggiornamenti del Kernel Linux il quale, ad ogni rilascio, aumenta il numero di dispositivi hardware supportati.
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Evolution o Novell Evolution (precedentemente Ximian Evolution, prima dell'acquisizione nel 2003 di Ximian da parte di Novell) è l'ufficiale personal information manager e workgroup information management per l'ambiente desktop GNOME.
Evolution combina le funzioni di e-mail, calendario, rubrica, e task list.
È divenuto parte ufficiale di GNOME dalla versione 2.8. Lo sviluppo del programma è sponsorizzato principalmente da Novell.
Ultima versione stabile rilasciata: 2.28. Comunque nei repository ufficiali c'è ancora la versione 2.26.1 installata di default in Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope.
Evolution è un client e-mail moderno, realizzato in origine sulla piattaforma linux. Si tratta di un prodotto analogo a Outlook che, che supporta tutti i tipi di protocolli. È completo di tutto, note e attività e vanta un ottimo livello di stabilità, merito anche dei notevoli sforzi fatti da Novell che ne ha sponsorizzato lo sviluppo. Visto che non esiste in ambiente Windows una soluzione nativa open source altrettanto completa per la gestione della posta elettronica, la disponibilità di un port di evolution per la piattaforma Microsoft è senza dubbio benvenuta.
Anche se si tratta di un prodotto ricco di funzioni e interessante, purtroppo questi su Windows non ha ancora raggiunto la stabilità necessaria per essere adottato in situazioni critiche.Evolution è ben curato da un punto di vista grafico. Utilizza un set di icone moderno e piacevole e dispone di un’interfaccia semplice e ben organizzata.
Evolution supporta i protocolli POP3 e IMAP. Permette di accedere a servizi di directory tramite LDAP e ai server CalDAV, per importare, esportare informazioni, e condividerle on-line con altre persone.
L'interfaccia utente di Evolution e le sue funzionalità sono simili a Microsoft Outlook, in più possiede alcune funzioni che lo distinguono come il supporto ad iCalendar, indice di tutte le mail in ricezione, e le "cartelle virtuali", ossia cartelle create virtualmente su base di una ricerca.
Evolution può essere connesso a Microsoft Exchange Server utilizzando la sua interfaccia web e un plugin chiamato Connector. Usando gnome-pilot, Evolution può essere sincronizato con i dispositivi Palm Pilot, e Multisync abilita la sincronizzazione con i telefoni cellulari e con altri palmari.
Evolution 2, rilasciato nel settembre 2004, porta con sé importanti nuove funzioni:
connettività integrata a Novell GroupWise
connettività integrata a Microsoft Exchange
migliorato il supporto offline per gli account IMAP
numerosi miglioramenti alla funzione di calendario
supporto per S/MIME, potenziato la gestione dei contatti
integrazione dell'instant messaging Gaim
migliorata l'integrazione col desktop
migliorata la conformità con l'Human Interface Guidelines di GNOME
integrata la funzione di SpamAssassin (con le valutazioni di spam definite dall'utente e con regole per la lista bianca in ~/.spamassassin/)
Evolution comprende un client di posta, un gestore di contatti, un calendario, un gestore di appunti e un gestore di appuntamenti. Evolution semplifica la memorizzazione, l’organizzazione e il recupero delle informazioni personali e consente di lavorare e comunicare in modo più efficace. Tali attività possono essere eseguite su uno o più computer, connessi direttamente o all’interno di una rete, per un singolo utente o per gruppi estesi. Grazie a Evolution, è possibile svolgere i compiti quotidiani più comuni con maggiore rapidità. Ad esempio, sono sufficienti uno o due clic per immettere informazioni relative ad appuntamenti o contatti ricevuti tramite e-mail o per inviare messaggi a un contatto o a una persona con cui si è preso un appuntamento. Chi riceve molte e-mail potrà apprezzare appieno i vantaggi offerti dalle funzioni avanzate disponibili nel programma, ad esempio vFolders, che consente di salvare le ricerche eseguite, come se si trattasse di normali cartelle e-mail.
Download, installazione ed avvio
Evolution fa parte dei programmi di corredo di Ubuntu 8.04, quindi non serve scaricarlo o installarlo. Per avviare Evolution, andare al menù Applicazioni (in alto a sinistra) e seguire il percorso:
Internet / Evolution - Posta
facendo click su Evolution - Posta, il programma verrà lanciato e si aprirà. Un altro modo più diretto per lanciare Evolution, è quello di fare click sull'icona, a forma di "busta da lettera" , che si trova nella barra, in alto, della scrivania.
Ma piuttosto che continuare con le parole, cominciamo subito a guardare le seguenti sei video-guide, che si mostreranno il funzionamento di base di Evolution.
Evolution
Video-guide
IMPORTANTE - La prima volta che lanceremo Evolution, si aprirà la maschera di "benvenuto" che, con un procedimento guidato, ci chiederà i dati necessari per potere ricevere ed inviare la nostra posta. Quindi è bene procurarsi, prima, tutte le notizie necessarie. In pratica, ci serve sapere il nostro indirizzo e-mail, il nome di registrazione e la password. Infatti, quando abbiamo sottoscritto l'abbonamento con un provider (servizio internet, ad esempio: Libero, Tiscali, Alice, Tele2, Infostrada, Fastweb, ecc..), ci è stata assegnata una (o più) casella di posta elettronica. Pertanto, abbiamo ricevuto il nostro "indirizzo e-mail" del tipo nostronome@nomeprovider.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo (ad esempio luciano@tiscali.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). Normalmente avremo anche un nome utente (di solito quello prima della chiocciola @) e pure una password. Come ultima cosa, dobbiamo recuperare il nome del server per la posta in entrata (ricezione) e quello per la posta in uscita (invio). Per avere questi due elementi potete telefonare al vostro provider (chi vi fornisce il servizio internet) o visitarne il sito dove (magari in una sezione el tipo "assistenza clienti" o simili) troverete le notizie che servono. Vi indico, poco più sotto, una pagina in cui sono reperibili il nome del server per la posta in entrata e per quella in uscita (troverete, pure, tante altre cose interessanti), relativi a moltissimi provider. Nella tabella che vi trovate cercate il vostro provider (prima colonna), quindi recuperate il POP3 (terza colonna) e l' SMTP (quarta colonna). Adesso non vi serve altro e potete iniziare.
Per l'esempio di prima relativo a Tiscali.it avrevo: per il POP3pop.tiscali.it e per l' SMTPsmtp.tiscali.it
Video 1) -La prima volta che lanceremo Evolution, saremo instradati in una procedura guidata, necessaria per la configuarazione dell'account di posta. In pratica dobbiamo inserire in nostri dati, che sono necessari per il funzionamento della nostra posta, ossia il nostro indirizzo e-mail, il nome utente, la password ed il tipo di server POP3 ed SMTP (vedi sopra).
Video 2) - Se avessimo commeso degli errori nella configuarazione iniziale e non riuscissimo a inviare e/o ricevere posta, ecco come modificare i dati inseriti. Tratteremo quindi della modificazione dell'account, ma anche dell'inserimento di nuovi accont o della loro eliminazione.
ATTENZIONE – Evolution consente di lavorare sia on-line che off-line. Significa che se lo disconnettiamo possiamo scrivere e/o modificare le nostre e-mail o i nostri archivi di posta senza paura di inviarli accidentalmente. Ma se lasciamo disconnesso il programma (magari lo dimentichiamo) non riusciremo più a connetterci. Quindi bisogna fare attenzione che la piccola icona a forma di spinotto elettrico, in basso a sinistra sia in modalità “connesso”. Basta fare click col sinistro del muose sull’icona e si avrà la “connessione” o la “disconnessione”. Per meglio capire dove si trova l'icona che ci interessa, fare click sulle sottostanti figure e le stesse s’ingrandiranno mostrandola, cerchiata in rosso.
Cilick sull'immagine
Connesso
Cilick sull'immagine
Disconnesso
Video 4) - Eliminare la posta inviata o ricevuta. Svuotare il cestino di Evolution. Altre caratteristiche e configurazioni.
Video 5) - Evolution non è solamente un semplice client di pposta elettronica, ma ha pure un gestore di contatti, di appunti, di appuntamenti, oltre ai diversi calendari.
Video 6) -La presenza di numerosi plug-ins, già presenti, che possono essere abilitati ed alcuni pure settati a nostro piacimento, aumenta la potenza e la flessibilità di Evolution.
Per quanti volessero approfondire maggiormente le conoscenze su Evolution, sotto, sono proposte due possibilità. Bisogna dire che la guida ad Evolution accessibile dal menù "Aiuto" del programma stesso, purtroppo è in inglese, ma ho trovato un manuale molto completo, ben fatto ed in italiano, che quindi risolve il problema.
Guide dal sito italiano di Ubuntu. Il sito ufficiale di Ubuntu offre alcune guide specifiche che possono aiutare a risolvere alcuni problemi. Ovviamte, cercando nel Web, di sicuro, potrete trovare dell'altro.
Manuale completo in italiano. La "Novell-Inc." offre un ottimo manuale su Evolution, ben fatto, completo ed in italiano. Il manuale è in formato PDF. Sotto trovate il link per scaricare il manuale in formato zip. Dopo il download basterà scompattarlo e leggerlo con un lettore di file PDF (guardare nella parte bassa della pagina a sinistra linkata)
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